SUPER AMMORTAMENTO AL 140%


Nuove Regole per le imprese ed i lavoratori autonomi

La Stabilità per il 2016 ha previsto la possibilità di un super-ammortamento per gli investimenti in beni materiali: come funziona?

La legge di Stabilità per il 2016 introduce un’agevolazione fiscale a favore dalle imprese per gli investimenti in beni materiali nuovi inerenti al core business aziendalefino al 31 dicembre di quest’anno. L’obiettivo attraverso la modifica della disciplina fiscale degli ammortamenti è quella di incentivare gli investimenti in tali beni attraverso una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi. Attraverso il super ammortamento le aziende che investono in beni strumentali possono quindi ammortizzare fiscalmente il bene al 140 % invece che del 100%. Ai fini della determinazione dell'IRES e dell'IRPEF, si consente quindi l'imputazione al periodo d'imposta di quote di ammortamento e canoni di locazione finanziaria più elevati. La maggiorazione del 40% non ha alcuna influenza sul calcolo di eventuali plusvalenze o minusvalenze. Tali plusvalenze dovranno essere calcolate, quindi come differenza tra corrispettivo e costo non ammortizzato.

 Qual è l’ambito soggettivo e temporale?

L’ambito soggettivo dell’agevolazione sulla disciplina fiscale degli ammortamenti riguarda gli investimenti effettuati sia dai soggetti titolari di reddito d’impresa o di reddito da lavoro autonomo, e quindi dagli esercenti arti e professioni. Tale beneficio ha ad oggetto i beni strumentali nuovi acquistati in proprietà, quanto quelli acquisiti in leasing. Restano esclusi invece i beni e dei fabbricati con coefficiente di ammortamento che non supera il 6,5%, non rientrando nel beneficio gli investimenti in beni “usati” e immateriali. Sono esclusi dal beneficio, tuttavia, anche gli investimenti in fabbricati e costruzioni. L’agevolazione ha natura temporanea: è stato, infatti, disposto che l’agevolazione può essere applicata esclusivamente agli investimenti effettuati in un arco temporale che va dal 15.10.2015 al 31.12.2016. Ai fini della determinazione del momento in cui l’investimento è stato effettuato bisogna fare riferimento ai criteri generali delle disposizioni del TUIR (Testo imposte sui redditi). Per le spese sostenute per l’acquisizione dei beni mobili la data che rileva è quella della consegna o spedizione o se successiva la data in cui si verifica l’effetto traslativo.

Come si applica il super ammortamento al 140 %?

Il meccanismo di applicazione del super al 140 % prevede che l’azienda possa ammortizzare il cespite acquistato secondo le aliquote ordinarie, mentre sul piano fiscale si realizza una variazione in diminuzione della base imponibile su cui poi verranno calcolate le imposte. Ne consegue quindi che il 

costo sostenuto da imprese e professionisti per l’acquisizione dei cespiti potrà essere maggiorato del 40% rispetto a quello imputato nel conto economico. Questa agevolazione:

  •  determina l’irrilevanza contabile del beneficio fiscale (dal punto di vista civilistico)
  •  permette di effettuare una diminuzione al momento della dichiarazione dei redditi  (dal punto di vista fiscale)

Ne consegue che grazie a tale agevolazione è possibile dedurre i maggiori ammortamenti che non sono stati imputati nel Conto Economico. Per esempio, se un’impresa acquista un cespite per un costo di 1mille euro e il relativo coefficiente di ammortamento è pari al 10% per 10 anni, con il super ammortamento questa impresa potrebbe dedurre fiscalmente il 14%. Il super ammortamento al 140 % non potrà essere utilizzato ai fini degli acconti delle imposte dovuti per il 2015 ed il 2016.